domenica 13 maggio 2012

OC2575
Ed ecco il nuovo rosso 2011 OC2575, il nome deriva dalle iniziali e dalle percentuali degli uvaggi, 25%di oseleta,vitigno autoctono che da qualche anno si sta riscoprendo con ottimi risultati, e la corvina 75% regina incontrastata di quasi tutti i vini rossi veronesi.
Ne nasce un vino piacevole e di bevibilità estrema visto il grado alcolico moderato e con un paicevole color rosso rubino con dei riflessi violacei.... di gioventù!
Al naso spiccano sentori erbacei e di frutti rossi con un leggero fondo di vinoso ancora presente,in bocca,si ritrovano tutte le caratteristiche del naso questo spiccato erbaceo ed una tannicità dati da quell'oseleta che conferisce quel plus alla corvina.
Si presta ad abbinare portate di ogni genera da primi anche importanti alle carni rosse .
Attendo commenti di quelli che stanno cominciando a riceverlo .. e a berlo ....

mercoledì 9 maggio 2012

domenica 6 maggio 2012

AKA

Ecco finalmente dopo 14 mesi di permanenza sui lieviti il mio metodo classico millesimato 2010!
La base è un "Chiaretto", che dopo essere rimasto per 14 mesi sui lieviti, a febbraio è stato sboccato (vedi post precedente) e imbottigliato.
Ed ora veniamo alla descrizione...la grana delle bollicine è bella fine,le catenelle che vi si formano sono persistenti e numerose,il colore è un bel buccia di cipolla abbastanza carico,al naso ricorda sì i classici profumi dei matodo classico,ma non è del tutto perduto l'aroma fresco del chiaretto,in bocca è secco, non è stata aggiunta alcuna liqueur d'expedition è quindi un dosage zèro,il corpo del vino è buono, e la persistenza in bocca piacevolmente lunga.
Ed ora a quelli che avranno l'onere di assaggiarlo la sentenza.
Ah dimenticavo...il nome...AKA ovvero:also known as...meglio conosciuto come....chiaretto spumante...


sabato 5 maggio 2012

Imbottigliato oggi OC2575 il nuovo vino 2011, blend di un 25% di oseleta e 75% di corvina.
 A breve le etichette e la descrizione...

lunedì 31 ottobre 2011

IAIO 2010

Garganega in purezza, vendemmiata tardivmente a novembre, lasciata sulla vite ben esposta al sole,purtroppo l'ultimo periodo prima della raccolta non è stato dei migliori ,in quanto le frequenti piogge hanno fatto si che l'uva non fosse nelle condizioni ottimali per fare "quello che avevo in mente io" ma va bene lo stesso..
Il prodotto che nè è uscito ha comunque una struttura ed un corpo tali da poter far durare IAIO per alcuni anni, l'alcolicità importante per un vino bianco (13.5% vol) ne fa un vino molto atipico, da utilizzare sperimentando alcuni abbinamenti con il cibo... anche con qualcosa che di solito si abbina ad un rosso, come dei primi piatti, o dei pesci "robusti" come sapore...
Il vino si presenta alla vista di un colore giallo paglierino abbastanza carico,come dicevo prima ha un buon corpo con una  glicerina importante per un vino bianco, l'alcolicità rende tutto questo ancora più percettibile,al naso spiccano note vanigliate frutta matura , mela,albicocca,pesca sciroppata.
Ah piccola curiosità, il nome è l'insieme delle ultime due lettere dei nomi di mia moglie e mio....che poi è sempre lo stesso....ovvero:
alessIA alessIO....IAIO insomma!